La comunità accademica della Facoltà di Architettura si raccoglie con profondo e commosso cordoglio attorno alla famiglia e ai cari per la scomparsa del Professor Piero Albisinni, illustre maestro del disegno e figura di riferimento imprescindibile per i nostri studi.
Nato a Taranto nel 1942 e formatosi a Firenze sotto la guida di Leonardo Savioli, si è laureato in Architettura nel 1970, anno in cui si è trasferito a Roma per avviare la sua duplice carriera di progettista e accademico. Cofondatore nel 1971 dello Studio Progettisti Associati, ha privilegiato i concorsi pubblici di architettura e urbanistica, affiancando alla professione un intenso impegno accademico culminato nel ruolo di professore ordinario di Disegno presso l'Università La Sapienza fino al 2012, oltre a esperienze di docenza a Pescara. Figura centrale nel panorama culturale e scientifico, ha ricoperto incarichi prestigiosi come la presidenza del Corso di Laurea in Architettura UE, la direzione del Laboratorio di Fotogrammetria e la partecipazione al Consiglio Universitario Nazionale, ottenendo importanti riconoscimenti dall'Unione Italiana del Disegno (UID), di cui è probo viro. La sua vasta attività di ricerca si è sviluppata principalmente lungo due direttrici: da un lato, il rilievo e l'analisi critica della realtà costruita, evolvendo dai primi studi sui centri storici minori fino all'impiego avanzato della modellazione digitale, della realtà aumentata e del video per l'interpretazione dell'architettura; dall'altro, il disegno inteso come comunicazione visiva, percezione ambientale e rappresentazione di idee, testimoniato anche dagli omaggi critici al maestro Savioli e dalla direzione della rivista internazionale Disegnare. Idee Immagini.
Al di là dei suoi straordinari meriti accademici e scientifici, chi ha avuto il privilegio di conoscerne e frequentarne l'insegnamento serberà sempre il ricordo di un gran signore: un uomo di rara raffinatezza intellettuale, di aristocratica gentilezza e di profonda umanità. La sua presenza discreta, il suo tratto sempre misurato e la sua dedizione all'istituzione universitaria ci mancheranno immensamente.
La Facoltà perde un maestro insigne; tutti noi perdiamo una guida illuminata e un esempio di stile e integrità.
Il Preside e la Comunità Accademica della Facoltà di Architettura






