Corso integrativo CESMA

 

corso integrativo cesma

Workshop dal 20 al 24 febbraio ore 09:00-18:00

ILLUSTRAZIONE DIGITALE, DALL'IDEA ALLA VISUALIZZAZIONE
TUTOR: LORENA GRECO

Inizio del workshop : dal 20 al 24 febbraio 2017 aula G11 Sede Gianturco al primo piano

Il workshop ha come obiettivo l’apprendimento delle tecniche di disegno e colorazione digitale  per la comunicazione del progetto di architettura o di design attraverso l’ integrazione di insegnamenti provenienti dalle arti visive, ponendo le basi per la post-produzione di immagini e per il matte painting. Saranno oggetto di analisi e di sviluppo le fasi che vanno dall’ideazione di un concept iniziale fino all’elaborazione completa di un layout grafico inteso come strumento di storytelling, riprendendo il concetto degli Exercices de style di Raymond Queneau.
 
Struttura
Il workshop prevede l’alternanza di lezioni frontali e sessioni con esercizi guidati in aula, per la durata di 5 giorni alla fine dei quali saranno elaborate due tavole di sintesi sul caso di studio affrontato.  
Pre-requisiti: 
Conoscenza del sistema operativo Mac OS o Windows e conoscenza base di software CAD. 
Software:  
Verrà utilizzato il software SketchUp Pro e Rhinoceros assieme ad Adobe Photoshop CC. 
È consigliabile, ma non indispensabile, l’uso della tavoletta grafica. 
Il workshop è in continuità con il successivo Set Design dove saranno affrontate tematiche e contenuti più avanzati per la produzione di immagini nell’ambito del product design, della grafica e dell’architettura.
 
1. [Storyboard]
2. [Il modello]
3. [Disegno digitale]
4. [Digital painting]
5. [Composizione e layout]
 
 

Dal 27 febbraio al 3 marzo 2017 partirà un secondo workshop 
SET DESIGN, la costruzione della scena 3D per il product design, la grafica e l'architettura

Obiettivo del workshop
è quello di arrivare a gestire con cosapevolezza la costruzione della scena 3D ricreando le codizioni ideali di illuminazione all'interno di un set di posa fotografico. Scelta della camera, illuminazione e composizione saranno le tematiche sulle quali lo studente sarà chiamato ad esercitarsi. La costruzione di un virtual set è la prassi operativa e commerciale con la quale controllare e manipolare illuminazione, riflessioni, ombre e di conseguenza la resa espressiva di ogni elemento in scena. Le finalità sono quelle di sublimare la realtà edi creare immagini sempre più persuasive richieste nell'advertising, nel product design, nella gafica 3D e nella comunicazione visiva dell'architettura. Proprio da queste aree disciplinari saranno scelti dei casi di studio con i quali confrontarsi, rappresentati nella loro astrazione o in maniera estremamente realistica.

Struttura
Il workshop, della durata di 5 giorni consecutivi, alternerà lezioni frontali e sessioni con esercizi guidati in aula che termineranno nella presentazione di due tavole di sintesi sul caso di studio affrontato: la prima di analisi e la seconda di prodotto. I casi di studio verteranno su oggetti di product e industrial design, grafiche 3D, plastici o dettagli di architettura. Per la breve durata del workshop e per la trattazione sistematica e concatenata delle tecniche spiegate in aula è richiesta la presenza costante e attiva da parte dello studente.

Pre-requisiti
Conoscenza del sistema operativo Mac os o windows e conoscenza base della modellazione poligonale. Verrà utilizzato il software Maxon Cinema 4 R18 con Corona render. E' estremamente consigliato, ma non è obbligatorio, aver frequentato il workshop illustrazione digitale, dall'idea alla visualizzazione, incentrato sulle tecniche di disegno, colorazione digitale e post produzione dell'immagine di architettura. 

[1] fotorealismo
[2] costrzione della scena
[3] illuminazione
[4] la resa dei materiali PBR
[5] post-produzione dell'immagine

Il corso rilascia cfu per attività informatica

FAQ
Il corso è aperto ai soli studenti della facoltà di architettura.
Il corso si frequenta solo in aula, no web conference
E' necessario avere un portatile
Il numero massimo di studenti ammessi è 40. Le iscrizioni si faranno il primo giorno di workshop